Attitudine al Viaggio

Pubblicato il 10 agosto 2010 · Aggiornato il 12 settembre 2026


È ormai chiaro che viaggiare fuori dai sentieri battuti dal Turismo permette di fare incontri spesso più interessanti ed autentici. Il turismo di massa ha fatto molti danni in vari 'paradisi del mondo', sia da un punto di vista naturalistico, che sociale.

Nel Giro del Mondo assaporerai, ascolterai, toccherai, sentirai e vedrai cose molto diverse da quelle che conosci. E questo si chiama shock culturale. C'è chi lo assorbe facilmente e chi ha qualche difficoltà iniziali. Ma lo shock più grande sarà al momento del rientro a casa, quando tutto ti sembrerà diverso. Ma non saranno gli altri ad essere cambiati... sarai tu ad essere una nuova Persona!

Quando i posti mettono un limite

Oggi alcune città fanno pagare l'affollamento. Venezia chiede un contributo d'accesso a chi la visita in giornata: nel 2026 si è pagato in 60 giorni sparsi tra il 3 aprile e il 26 luglio, 5 euro prenotando in anticipo e 10 euro negli ultimi giorni (Sky TG24). Se una meta famosa ti sembra un formicaio, spesso basta dormirci una notte e uscire presto la mattina, prima che arrivino i pullman.

Qualche abitudine che aiuta

Chiedi prima di fotografare le persone. Nei luoghi di culto copri spalle e ginocchia e togli le scarpe quando lo fanno gli altri. Impara a dire grazie nella lingua del posto: costa poco e cambia il modo in cui ti rispondono (qualche consiglio è nella pagina Lingue).

Metti in conto anche il rientro. Dopo mesi in viaggio ci vuole tempo per riabituarsi, e aiuta avere già un progetto per le prime settimane a casa.

Chi viaggia da solo vive tutto questo in modo più intenso: ne parliamo in Viaggiare soli o in compagnia? E se ti chiedi se il Giro del Mondo fa per te, leggi CHI fa il Giro del Mondo?

Stai organizzando un giro del mondo? AirTreks costruisce itinerari con più tappe dal 1987. Guarda alcune rotte di esempio o chiedi a uno specialista.