Network Alloggio in Viaggio

Pubblicato il 22 luglio 2010 · Aggiornato il 12 settembre 2026

Schema di amici di amici che offrono ospitalità nel mondo

GIRO DEL MONDO ALLOGGIO:

Lo scambio di ospitalità consiste nell'accogliere a casa viaggiatori e, viceversa, essere ospitati a casa di altri quando si viaggia.

Nel 2010 questa pagina elencava sei reti. Oggi alcune non ci sono più o sono ferme da anni: il sito di Hospitality Club, per esempio, riporta ancora il copyright 2000-2006. Queste sono quelle che funzionano nel 2026.

Le reti di ospitalità

Servas International. Nasce alla fine degli anni Quaranta dai Peace Builders, un gruppo pacifista di persone di diverse nazionalità scosse dalle distruzioni della seconda guerra mondiale. Uno dei fondatori era Bob Luitweiler. Oggi è presente in più di 100 Paesi, con lo stesso scopo: incoraggiare i viaggiatori a conoscere la vita quotidiana di altre culture, accogliendo e facendosi accogliere in casa di persone del posto.

Servas è l'unica rete di questa lista in cui si entra con un colloquio. Si compila la domanda (dai 18 anni in su), poi un referente del gruppo nazionale ti contatta per un incontro, di persona o online, e si paga l'eventuale quota. Solo quando la domanda è accettata puoi vedere i profili degli altri soci e cercare chi ti ospita. In Italia c'è Servas Italia.

Couchsurfing, ovvero fare surf da un divano all'altro. Il concetto è sempre quello dell'offrire accoglienza a viaggiatori, e viceversa. Da maggio 2020 però non è più gratuito: per usarlo si paga un abbonamento, mentre chi ospita continua a non poter chiedere soldi per il posto letto.

BeWelcome. L'alternativa gratuita: la gestiscono i volontari di BeVolunteer, con un software open source, e si presenta come la più grande comunità di ospitalità gratuita, con oltre 230.000 iscritti. Come il Couchsurfing di prima del 2020, non si paga nulla.

Nomadcommunity. La Comunità che ho personalmente fondato nell'anno 2000 per fare il primo Round the Interactive World Tour. Il sito è ancora online.

Lavorare in cambio di vitto e alloggio

Per lavorare gratuitamente in cambio di vitto e alloggio:

WWOOF. Dal 1971 mette in contatto viaggiatori e agricoltori biologici. Partecipi alla vita della fattoria, dai una mano nei campi e ricevi vitto e alloggio, senza scambio di denaro. Ogni Paese ha la sua organizzazione WWOOF, quindi sul sito scegli prima la destinazione e poi ti iscrivi a quella.

Workaway. Qualche ora di lavoro al giorno presso famiglie, ostelli, associazioni o aziende del posto, in più di 170 Paesi. L'iscrizione costa da 69 dollari l'anno da soli e da 79 in coppia.

HelpX. Fattorie, agriturismi, lodge, ostelli e perfino barche a vela cercano aiutanti. In media si lavora 4 ore al giorno in cambio di letto e pasti. Con l'iscrizione gratuita vedi solo una parte degli annunci; quella Premier costa 20 euro per due anni e ti fa contattare tutti gli host.

Chi prevede una lunga sosta in un posto può guardare anche lo scambio casa. Per un giro del mondo costruito su queste formule, dall'alloggio ai passaggi in auto, leggi il Giro del Mondo in Sharing Economy, e per i lavori veri e propri Come fare a lavorare viaggiando.

Tag: servas

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